Cattura - Mostra personale allo Studio d'Arte del Lauro - Milano

November 2017

“Cattura” è il titolo dell’esposizione con cui Giorgio Vicentini si presenta al pubblico milanese proponendo una selezione di opere del recente periodo di ricerca (2013-2017), afferenti ai diversi cicli tematici che caratterizzano le fluide dinamiche della sua pittura. La mostra gioca sui contrappunti spaziali del colore alternando differenti registri espressivi che dialogano tra di loro attraverso le vibrazioni del segno e le atmosfere ombrose del visibile. Gli “Appunti di volo” sono dittici concepiti come congiunzione tra la tensione del gesto e la materia indistinta delle forme, con elementi geometrici che scandiscono i perimetri della superficie. D’altro lato, la serie dei “jamais” propone immagini di intensa meditazione interiore, mentre il ciclo “Aria concreta” fa emergere pure emanazioni cromatiche come alterne e misteriose risonanze della luce e dell’ombra. Nel percorso della mostra sono presenti anche alcune opere del ciclo “colore crudo”, dove l’artista plasma il colore agendo su due polifoil sovrapposti, per fissare il movimento della materia nell’attimo della sua mutazione. Realizzato appositamente per la mostra è “Costruire l’orizzonte”, polittico composto da barre di alluminio dipinte con striature scure e discontinue, disposte sulla parete in modo parallelo con variabili fuoriuscite laterali. Oltre ad altre singole opere disseminate nello spazio espositivo, va segnalato il più recente ciclo, “Cattura”, ulteriore affermazione della frenesia inventiva del dipingere che fa di Vicentini una delle voci più originali dell’attualità. Del resto, “la sua pittura – scrive Claudio Cerritelli- non insegue novità ma continui avvitamenti lungo i percorsi ambivalenti del suo affiorare, è desiderio di avventurarsi verso le soglie dell’invisibile, con quella necessaria follia che capta ciò che sta oltre l’orizzonte di ogni possibile orizzonte”.

 

La mostra, accompagnata da un catalogo curato da Cristina Sissa con un testo di Claudio Cerritelli, resterà aperta fino al 18 gennaio 2018 nei seguenti orari:
da martedì a giovedì, ore 10-14 / 16 - 19.30

 

Per informazioni
tel. +39 340 8268664
studiodartedellauro@gmail.com
www.studiodartedellauro.it


Studio d'arte del Lauro, installazione nell'orangerie

November 2017

www.studiodartedellauro.it


Gli Spazi dell'Arte

November 2017

Carissimi Artisti,

a seguito del successo della mostra "Gli Spazi dell'Arte", e come del resto annunciato sin dal principio, scriviamo per confermarvi che il JRC sta definendo il programma delle tappe della mostra itinerante.Entro la fine dell'anno si prevede di trasferire l'esposizione in uno dei musei di Varese, per soddisfare le richieste del pubblico e delle autorità locali che hanno visitato la mostra lo scorso mese di ottobre. Successivamente, approssimativamente per i prossimi 18-24 mesi, la mostra viaggerà in diverse città e musei, in Italia e in Europa (attualmente sono state individuate le seguenti destinazioni: Magazzini del Sale - Venezia, ONU - Vienna, Bulgaria, Bruxelles, ZKM-Karlsruhe, Montecarlo, Milano). Tutti i trasferimenti delle opere  saranno affidati dal JRC a ditte di trasporto specializzate. Lo stesso JRC si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici. Sarà nostra premura tenervi aggiornati sugli sviluppi del progetto e sul calendario degli eventi. Ringraziandovi ancora una volta per il vostro prezioso contributo, inviamo cordiali saluti.

Il Team Gli Spazi dell'Arte


Per ora

November 2017

www.silvanabarbato.it

Carta da parati per Studio Atelier 


Anime galleggianti con la Fondazione Emilia Bosis per il progetto Tender to Nave Italia

October 2017

Manca davvero poco alla partenza del progetto Tender to Nave Italia. Il prossimo 10 ottobre è il giorno in cui salperanno i pazienti e gli operatori della Fondazione Bosis, assieme ad alcuni studenti dello IAL di Cremona, sullo storico brigantino goletta Nave Italia.A questo viaggio in mare parteciperà anche l'artista Giorgio Vicentini, che durante la navigazione da La Spezia a Genova, darà vita ad una performance artistica dal titolo “Anime galleggianti” che coinvolgerà anche gli ospiti della Fondazione ed i ragazzi dello IAL.

A bordo verranno portati dei dischi, che saranno poi elaborati e colorati dai viaggiatori, per poi essere calati in mare, come anime galleggianti, a simboleggiare il mondo di comprensione e solidarietà, oltre che di inclusione anche culturale, che è propria del mare e delle sue regole. Strutture che lo stesso Vicentini, assieme agli operatori della Fondazione ed alcuni pazienti, stanno preparando in vista dell’imminente partenza.Ma lasciamo che sia proprio Giorgio Vicentini e Pier Giacomo Lucchini, nel video che abbiamo girato ieri alla Fondazione, a raccontarci del progetto.

http://www.fondazionebosis.it/progetto-nave-italia-il-10-inizia-il-viaggio/


Pastina Design di Mara Scanavino

October 2017

Il progetto pastinadesign nasce d'estate in riva al mare, perché, qualsiasi sia la temperatura, mi piace terribilmente la pastina in brodo. Oggi pastinadesign diventa uno Studio, non soltanto di grafica editoriale, ma sempre ottimo perché personalizzato, come la mia pastina al mare.

MARA SCANAVINO


Gli Spazi dell'Arte (esposizione)

September 2017

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Gli Spazi dell'Arte. La disattivazione nucleare: la scienza al servizio delle generazioni future.

Il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea intende presentare le attività di disattivazione nucleare ed il nuovo deposito temporaneo dei rifiuti radioattivi del sito di Ispra (Varese, Italia).

L'iniziativa mira ad informare le comunità locali e gli stakeholders sulle attività di disattivazione nucleare del sito di Ispra, sia in corso che future, al fine di renderle più trasparenti ed accessibili al pubblico generale, in conformità con la relativa legislazione italiana in campo nucleare e con la politica di trasparenza della Commissione europea.

52 artisti presenteranno le proprie opere riguardanti la disattivazione nucleare (a partire da un fusto usato normalmente per i rifiuti). La cerimonia d'apertura avrà luogo venerdì 29 settembre alla presenza delle autorità italiane, degli artisti e dei colleghi del Centro. In quell'occasione sarà possibile assistere allo spettacolo di luci laser e suoni di Pietro Pirelli (il famoso artista italiano nel campo Arte&Scienza). La mostra resterà aperta per due settimane, con apertura al pubblico durante i weekend.

Volantino

 

Orari d'apertura:

Dal lunedì al giovedì: dalle 10.00 alle 13.00 per scuole e gruppi organizzati;

Sabato e domenica: dalle 11.00 alle 17.00 per il pubblico generale.

L'ingresso è libero previa registrazione: https://web.jrc.ec.europa.eu/rem/art.html#/meeting-view-screen/

È possibile registrarsi online dal 1° settembre 2017 e fino a 5 giorni prima della data scelta per la visita.

Per informazioni: JRC-ART-SPACES@ec.europa.eu


MagnetikZone

August 2017

International art project a cura di Antonio Sammartano e Darine Rajhi

Polo Museale A. Cordici - Erice (Tp)


La Collana

July 2017

La Collana è la linea di libri di poesia offerta da STAMPA 2009. 

Tutti i volumi sono curati o comunque supervisionati da Maurizio Cucchi, poeta e critico estremamente noto a livello nazionale ed internazionale, presente nella giuria di diversi premi letterari.  

L’aspetto tecnico è curato direttamente da Marco Borroni, titolare della casa editrice e con un’esperienza trentennale nel settore della stampa, che ha individuato la grafica, il formato e le carte da utilizzare per l’edizione. 

La veste editoriale, arricchita dalle opere riprodotte sulla copertina – tutte dell'artista Giorgio Vicentini, salvo qualche eccezione, risulta riconoscibile e molto apprezzata. Alla facilità di lettura vengono affiancate l’eleganza e la piacevole comunicazione tattile epressa da materiali “caldi”.

https://www.stampa2009.it/editoria/poesia-lacollana/

 


Scena

June 2017


Today is a bad day

June 2017

TIABD - Today is a bad day
di Samuele P. Perrotta - Italia 2017
Scritto da Matt Serrago
con Moreno Valenzano, Valentina Masi, Giorgio Vicentini

 

Dopo anni di tentativi, Alex, giovane sceneggiatore, è a un passo dall'avverare il suo sogno: portare sul grande schermo una delle sue storie. Un noto produttore, però, non ritiene i suoi scritti in linea con le nuove tendenze e, preferendo investire in personaggi accattivanti e temi già noti al pubblico, chiede ad Alex di ritornare con qualcosa di più "vendibile"…

L'opera è stata realizzata da un gruppo di giovanissimi, futuri professionisti del settore, quasi esclusivamente under trenta e con un budget irrisorio. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo di diverse realtà locali, favorendo musicisti e artisti della nostra città: Varese.

In collaborazione con Filmstudio '90, IFC - Agenzia UnipolSai Varese, Lombardia Film Commission, Cantine Coopuf, SHARE Varese, Central Perk Varese, La Prealpina, COVO: Organizzazione Varesina di Orientamento e Cultura, Ass. Caimano, Stravizzi, SUB STRATO, Varese Cultura, Davide Galimberti Sindaco.

Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale Facebook TODAY IS A BAD DAY


Il Sogno della Realtà

June 2017

Museo ENRICO BUTTI

a cura di Iganzio Campagna

testo in catalogo di Claudio Cerritelli

presentazione di Federico Masedu


Veduta parziale de Il sogno della realtà. Museo Enrico Butti, Viggiù (Varese)

June 2017


Inaugurazione

June 2017

Il direttore, Ignazio Campagna, del Museo Enrico Butti di Viggiù, presenta la mia personale Il sogno della realtà


Gli Spazi dell'Arte

June 2017

Conferenza Stampa

Joint Research Centre - Ispra (Va)


Morotti Arte Contemporanea

June 2017


Atelier

May 2017

LAC edu

Il LAC e l'ARCHITETTURA

t r a s p a r e n z e


Morotti Arte Contemporanea

April 2017


Appunti di Volo

March 2017

Installazione site specific Sala Montale, Terminal 1 Malpensa


Morotti Arte Contemporanea

March 2017


Giorgio Vicentini Per Ora

February 2017


In Corpore

May 2015

In corpore  di Giorgio Vicentini è stata esposta ai Magazzini del Sale a Venezia nel 2011. Realizzata dall’artista insieme agli ospiti del Centro diurno psichiatrico della Fondazione Emilia Bosis di Verdello in  provincia di Bergamo, e oggi del tutto rivisitata, è costituita da un lunghissimo pentagramma che definisce un percorso nel quale il pane reale e il pane sognato sono appesi contemporaneamente. Scrive l’artista “È la prima volta che un pentagramma ostende il pane. Si tratta di una installazione drammatica e nello stesso tempo poetica. Eliminando ogni tipo di orpello romantico abbiamo puntato tutta la nostra creatività sulla purezza e indispensabilità del nostro pane quotidiano. La coraggiosa gittata di trenta metri del pentagramma esclude ogni sorta di retorica. In corpore è una struttura asciutta, una profonda preghiera concreta che mira dritto al cuore del problema alimentare. Sarà un viaggio comprensibile dentro l’indispensabilità dell’opera d’arte senza alcun inganno. Il ferro e il pane saranno lì a ricordarcelo.”

Il giorno dell’inaugurazione la Fondazione Emilia Bosis, presieduta da Pier Giacomo Lucchini proprietaria dell’opera, organizzerà una performance nella quale si produrranno attori professionisti, operatori socio-sanitari e soprattutto ospiti della comunità psichiatrica abili nella recitazione (durata 10 minuti).

INSTALLAZIONE IN UNIVERSITÀ CATTOLICA NEL TEMPO DI EXPO

In corpore, installazione di Giorgio Vicentini

13 maggio – 12 giugno 2015

a cura di Cecilia De Carli


Atelier Mobile

September 2009

ATELIER MOBILE ®, di Giorgio Vicentini,a cura di Cecilia De Carli.

TRIENNALE DI MILANO

Viale Alemagna,6

210121 Milano

 

L’installazione è aperta da sabato 7 a domenica 15 novembre 2009

martedì - domenica 10:30 – 20:30, giovedì 10:30 – 23:00

Giorgio Vicentini conduce un laboratorio artistico on demand con il pubblico

sabato 7, domenica 8 novembre e sabato 14, domenica 15 novembre 10:30 – 20:30

 

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco. Confucio      

Essere simili ai bambini, ovvero la semplicità senza artifici, è l’ideale dell’artista, non  meno del saggio, dato che si tratta di portare a compimento, l’opera d’arte e o la vita stessa, senza la minima traccia di affettazione, di divisione tra le due mentalità. Alan W.Watts.

Un importante critico mi aveva invitato alla mostra “Jean Cocteau Le Joli Coeur” presso il Centro Culturale Francese di Milano. Per stupirlo decisi di inviare alla mostra come opera d’arte, il triciclo rosso, ricevuto in dono dai miei genitori più di 50 anni fa. Montai sullo chassis, ottimamente conservato, un piccolo teatrino-atelier con i colori, le forme e i palpiti del mio mondo d’artista. Al termine della mostra decisi di inventare un laboratorio-luogo, un’area protetta, uno spazio mobile  per dipingere, scrivere, cantare, leggere, pensare, riposare, giocare, studiare, lavorare…g.v.

Strategicamente collocati sopra un disco di pvc rosso e orientati ai quattro punti cardinali, quattro Atelier Mobile ® creati da Giorgio Vicentini e prodotti dalla Nuova Bel-Go srl  mostrano la loro natura poetica nell’Atrio della TRIENNALE di Viale Alemagna, 6 Milano. Per due fine settimana sabato 7, domenica 8 e sabato 14, domenica 15 novembre 2009, Giorgio Vicentini (Varese 1951) condurrà un laboratorio artistico on demand con il pubblico dalle 10:30 alle 20:30. A tutti, adulti e bambini, verrà fornito materiale di belle arti per esprimere fantasia e creatività. Aiutato da alcuni studenti dell’Università Cattolica di Milano, l’artista accompagnerà tutti coloro che vorranno cimentarsi nella immediata creazione di una piccola superficie d’arte. I quattro Atelier Mobile ® saranno animati dal pubblico dentro e fuori, tra intimità e trasparenza come in un grande e divertente gioco d’arte. Al termine di ogni singola sessione artistica ognuno potrà portarsi a casa l’operina realizzata.

La genialità della Triennale di Milano è stata, fin dalla sua nascita (1933), la capacità di coniugare l’architettura con l’attività produttiva del mondo moderno, una sorta di Bauhaus che ha generato il diffondersi di una cultura nuova. Ora un’artista, davvero geniale, la sfida dando forma e corpo a questa relazione. Giorgio Vicentini ha inventato un atelier mobile di rara bellezza, un laboratorio/luogo, dove l’intenzione dell’artista presente è quella di rendere fruibile l’incontro con il farsi dell’arte, che è sempre frutto di una relazione, che nasce da un “per chi”, che dà forma e bellezza a un’idea, che rende presente e operante uno straordinario accesso alla conoscenza.  Cecilia De Carli

Giorgio Vicentini, (artista 1951), orienta la sua ricerca in ambito concettuale, scegliendo poi un linguaggio autonomo basato sul colore. Dal 1991 è consulente artistico dell’architetto Svizzero Ivano Gianola. Dal 2006 conduce i laboratori di disegno al corso di laurea in Scienze della Formazione all’Università Cattolica di Milano.

 

La Triennale di Milano

Viale Alemagna,6

21021 Milano

T. +39 02 724341

© Giorgio Vicentini 2009

www.giorgiovicentini.it

NUOVA BEL – GO S.r.l.

www.belgobriko.it

consulente architetto Sergio Achini

Graffiti Comunicazione

www.graffiticomunicazione.it

 

si ringrazia Mauro Corinaldi e MEDIA ARTS


Rare scintille

March 2006

Castiglione Olona (Va)

Dal 18 marzo al 22 aprile 2006 

Inaugurazione sabato 18 marzo 2006 ore 17.00

Comunicato stampa 

Una piazza simbolica, uno spazio scenico, un luogo emblematico: “Rare Scintille” coinvolgeranno le sale di Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo a Castiglione Olona (Va) in un progetto di Giorgio Vicentini dal 18 marzo al 22 aprile.L’artista, già presente con alcune opere al MAP Museo Arte Plastica, si confronta ancora una volta con un palazzo storico “invadendo” tutti gli spazi: dalle sale espositive, alla biblioteca, allo spazio esterno al castello che da una parte domina il corso del fiume Olona e dall’altra la catena innevata del Monte Rosa. Cinque installazioni coinvolgono cinque ambienti diversi, ispirati ai cinque sensi, partendo da una vera e propria “piazza”, luogo simbolico e spazio carico di memoria, dove i punti cardinali contrassegnati  dai colori bianco, nero, giallo e arancio permettono di orientarsi tra le ossessioni del segno e della scrittura dinamica dell’artista. La piazza sottodimensionata al reale presenta al centro, la figura mitologica della Maga Circe, che, come un monolite colmo di sapienza, segna il passaggio dall’alba al tramonto, da Oriente a Occidente. Dal punto focale centrale si irradia una eruzione di scintille colorate alle pareti, trasformando l’universo centrale in una volta stellare. Per l’artista questa prima installazione rappresenta il senso della “vista”  che raccoglie in sé gli altri quattro e riveste un posto di assoluta importanza. Da questo intervento prende inizio il percorso espositivo, che conduce il visitatore alla scoperta degli altri quattro sensi, attraverso diversi passaggi sonori, tavole imbandite, essenze profumate e libri d’artista ispirati anch’essi a uditogusto, olfatto e tatto.  Un'installazione composita che, attraverso una calibrata sequenza di nuovissime opere e colpi di scena, racconta la misteriosa parabola della luce. L’esplosiva creatività dell’artista trova in questo progetto un confronto stimolante con i bambini delle scuole materne, che hanno inventato/lavorato con lui nelle settimane precedenti la mostra nella realizzazione delle stanze del gusto, del tatto e dell'olfatto, dimostrandosi validi ed efficaci collaboratori. In taluni casi sarà difficile distinguere la mano adulta dell’uomo-artista da quella innocente del bambino-creatore. Ancora una volta Giorgio Vicentini «affida ai bagliori della pittura il senso permanente del pensiero creativo, il racconto inesplicabile del colore svelato nelle ombre e nelle luci del suo incantesimo, nel gesto volante che si accende sulle sponde inquiete della vita. Dopo anni di costruzioni verso l’altrove e di avventure nei densi umori della materia, dopo voli irripetibili oltre il perimetro dei sogni, una nuova favola avvince lo sguardo dell’artista alle prese con i propri fantasmi.  Si tratta di “Rare Scintille”, l’ultima metafora del dipingere sulla via coraggiosa del futuro, messaggio d’invenzione sul filo dell’immaginario in cui Vicentini raccoglie le tracce del suo tesoro ideale, la città della pittura attraverso il punto focale della piazza, spazio simbolico carico di memoria e di  tempo illimitato» come spiega Claudio Cerritelli in catalogo. 

Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo, Castiglione Olona – Varese

Dal 18 marzo al 22 aprile 2006

Inaugurazione sabato 18 marzo ore 17.00

Orario: martedì, mercoledì e venerdì 14-18; giovedì 9-12; sabato 9-12/14-18

Catalogo con testi di Claudio Cerritelli e Giovanni M. Accame

Progetto grafico Sara Frattini

Fotografia Franco Canziani

 

 

 


Metafisica naturale

April 2005

“Lo spazio del senso comune è poco più che un recipiente vuoto; con qualche infarinatura di coordinate e diagrammi cartesiani si può abbozzare un concetto di spazio come intreccio relazionale tra cose, ed è già qualcosa. Ma questo non è lo spazio che abitiamo: l’uomo abita il mondo, strade, case, montagne, laghi, rocce e sabbia persino, ma non fogli e numeri, e tanto meno il nulla del vuoto. Lo spazio che si cercherà di esplorare sarà questo campo d’estensione dell’azione umana, il luogo come assetto variabile che ha per parametri, più che punti e linee, pensieri, intuizioni, sentimenti del mondo. Aristotele pensava che ogni realtà avesse un suo “luogo naturale” (l’alto per l’aria, il basso per la terra, e via dicendo). Sprovvisti come siamo delle sue ontologiche certezze, la mostra prende spunto, all’opposto, da un pensiero di Plotino, per il quale non c’è un punto in cui si possa dire che lì finisce l’io; gli artisti partono da qui, da questa intuizione che prefigura un pensiero u-topico, senza luoghi, per riscoprire nella loro assenza il luogo autentico dello spazio; e quale miglior guida in questo cammino di chi è ec-centrico per definizione, di chi ha scelto, nella modernità, di abitare i margini delle nostre certezze ? Quale miglior guida dell’artista, sempre fuori luogo?”

L’arte negli spazi pubblici, negli spazi sociali, scalda il pensiero e lo muove verso un senso nuovo, si offre come strumento capace di illuminare i meccanismi della vita, cogliendo lo spirito del tempo in modo inedito e creativo. Metafisica naturale vuole quindi essere una testimonianza dell’attuale complessità del fare arte. Gli artisti presenti hanno attitudini poetiche diverse ed hanno affrontato l’impegno con aperture, concezioni e stile personale. Alcuni lavorano nella scia della tradizione pittorica dell’astrazione e della figurazione poetica, altri propongono dei lavori installativi o fotografici con intenti narrativi, altri ancora sono molto legati alle matrici concettuali oppure alle dinamiche dell’arte relazionale e alla public art.

Gli artisti Carlo Alberto Buzzi, Carlo Benvenuto, Vincenzo Cabiati, Casaluce-Geiger, Giovanni Ferrario, Gabriele Jardini, Johannes Dario Molinari, Luca Pancrazzi, Riccardo Paracchini, Luca Scarabelli, Giorgio Vicentini, tra l’altro, hanno una storia espositiva che si è già intrecciata e si è rincorsa più volte, avendo confrontato in diverse mostre i loro lavori. 

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con testi di Alessandra Gagliano Candela, Roberto Limonta e un racconto inedito di Chiara Zocchi. 

 

Titolo: Metafisica naturale

Artisti: Carlo Alberto Buzzi, Carlo Benvenuto, Vincenzo Cabiati, Casaluce-Geiger, Giovanni Ferrario, Gabriele Jardini, Johannes Dario Molinari, Luca Pancrazzi, Riccardo Paracchini, Luca Scarabelli, Giorgio Vicentini.

Luogo: Mozzate (CO), Villa Scalabrino, via Carducci,4.

Inaugurazione: Sabato 16 Aprile ore 17.00 

Durata: dal 16 Aprile al 15 Maggio 2005

Orari: dal lunedì al giovedì su appuntamento, venerdì dalle 14 alle 18.00. sabato e domenica dalle 10 alle 18.

Info: tel. 0331/83.80.20


Giorgio Vicentini visual artist