Flaminio Gualdoni

Vicentini, un diario intimo per svelare le emozioni con la forza dei colori

Si intitola "Errori gravi" la nuova personale di Giorgio Vicentini (Varese, 1951), contraddistinta come sempre da un istinto giocoso e disincantato e insieme da un'esplorazione arguta del quadro inteso come oggetto fisico che irrompe sulla scena della nostra esperienza quotidiana. La sezione principale della mostra e' costituita da "Castelli in aria", una sequenza di sagome trapezoidali in ferro, d'altezza umana, che si ergono come stele di vaga eco metafisica. Inquietante e' la loro presenza, come inquieto, vischioso, aspro e' il tono dei colori che le ricoprono, grigi, ocre, blu, verdi opachi, privati di ogni elemento seducente, eppure in grado di imporsi all'occhio di chi guarda in virtù della loro forza sensibile, che scatena processi fantastici e immaginativi inediti. La serie di maggior intensità e' rappresentata tuttavia dalle "Icone emotive", quartetti di operine rettangolari sagomate dai bordi segnati d'ocra, sul cui fondo si dispiegano neri e grigi, opachi ancora, e tracce ormai prive di senso di segni grafici bianchi, come pagine d'un diario intimo, introverso, capace di registrare i sommovimenti affettivi sottili dell'animo dell'artista. Facendo all'apparenza il verso a certe manie della pittura anni '70, le tele sagomate, le stesure monocrome di colore inestetico, in realtà Vicentini mira a saldare la propria ricerca a certe fonti autentiche e primarie della pittura del dopoguerra, Tapies e Burri in testa, e a quella loro capacità di registrare pittoricamente, in immagini forti, un flusso segreto di emozioni. 


Testi critici

Claudio Cerritelli, Permutazioni e resistenze sulla pittura di Giorgio Vicentini Claudio Cerritelli, Il colore crudo di Giorgio Cecilia De Carli, Non ho parole Flaminio Gualdoni, Vicentini, un diario intimo per svelare le emozioni con la forza dei colori Giorgio Vicentini, Se Sergio Vanni, Le carte nascoste di Giorgio Licia Spagnesi, Il colore di Giorgio Martina Corgnati, Le intenzioni Sara Honegger Chiari, Poi arriva la pittura Vittoria Broggini, L'orizzonte comprensivo di Giorgio Cecilia De Carli, Piccole conversazioni a proposito dell'installazione IN CORPORE EXPO 2015 Ettore Ceriani, Giorgio Vicentini e il sogno della realtÓ Marina De Marchi, A Castello Grazia Massone, Custodire Giovanni Maria Accame, L'esperienza della pittura Claudio Cerritelli, Scintille Riccardo Prina, Assalto e Difesa Vittoria Broggini, Appunti di Volo Claudio Cerritelli, Catturando il divenire della pittura - Catalogo "Cattura", Studio d'Arte del Lauro, ottobre 2017 Francesco Tedeschi, Diario critico bisestile dell'anno 2000 ed. Campanotto, Udine 2012 Erika La Rosa, Non basta un solo tentativo per catturare l'orizzonte - Varesenews, 21 novembre 2017
Giorgio Vicentini visual artist