Lac edu - Lugano Arte e Cultura

December 2019

Quante volte ci guardiamo indietro? Troppe, mai e perché? Stiamo parlando di noi che apparteniamo alla generazione che ha già fatto moltissime “cose” nella vita. Ma nonostante ciò abbiamo ancora voglia di gettarci in nuove avventure. Ci permettiamo ancora questo lusso perché abbiamo imparato benissimo a sognare. Consapevoli però che la nostra saggezza ci sollecita qualche riflessione in più.

Avete presente quei tramonti che sembrano non finire mai? Il colore oro è figlio di questa luce. The light of the west ha il potere sublime di illuminare con regalità ogni cosa. Ecco ora siamo di fronte a una teoria di carte color oro sulle quali incideremo, scriveremo le nostre tavole della legge che consegneremo con allegria alle nuove generazioni. Ci immagineremo di vivere dentro l’interminabile istante nel quale il sole, compie la sua più grande magia. Vergheremo le nostre tavole della legge. La legge non del più forte ma del più saggio! Vi ricordate il sublime Rafiki nel film il Re Leone? Si! Allora siamo pronti. Useremo tutta la nostra folgorante civetteria. 


AMACI - Atelier aperto - quindicesima edizione della giornata del contemporaneo

October 2019

Il mio Atelier è aperto per raccontare storie minime quotidiane d'artista e la luce è nitida come il segno della grafite.

Sabato 12 ottobre

Dalle 09:30 alle 18:30 


Gli Arazzi Volanti di Giorgio Vicentini al Battistero di Velate

June 2019

Con una nuovissima collezione di trentacinque opere su carta l’artista Giorgio Vicentini festeggia al Battistero di Velate, antico borgo di Varese, i suoi primi quarantacinque anni di attività. La mostra, intitolata “Arazzi Volanti”, a cura di Carla Tocchetti, sarà inaugurata alle ore 16.30 di sabato 1 giugno.

Un grande arazzo proposto in un inedito allestimento, una narrazione collettiva di storie, si dispiega agli occhi del visitatore nella piccola chiesina tardo seicentesca. E’ proprio la luce zenitale del Battistero, che si può meglio cogliere nell’illuminazione naturale di metà pomeriggio, a integrare nuove suggestioni al lavoro dell’Artista, conferendo di per sè all’evento il carattere di una piccola celebrazione.

Numerosi, in “Arazzi Volanti”, sono i rimandi alle collezioni precedenti, testimonianze di un preciso percorso artistico di Vicentini, che prosegue la sua ricerca sulla rarefazione del colore e l’insistenza sul tema degli opposti. E naturalmente, l’esplorazione della materia, qui evidentissima a partire dall’acrilico - una particolare mescola di grigio, dall’aspetto di polvere di metallo, che ricorda la sperimentazione degli ultimi anni dedicata al bianco di zinco e al nero d’avorio. Un grigio che la mano dell’Artista pennella d’impeto, quasi graffiando la brillantezza del bianchissimo cartoncino Bindakote Favini, tra i supporti preferiti dell’Autore. E’ il racconto di una quotidiana tensione, di un gesto imperfetto, umano e commovente, che cerca di contrapporsi al vuoto, di non essere inghiottito nell’indistinto. Uno slancio tormentato e faticoso, rappresentato anche dall’utilizzo di un nastro telato Tesa 4688, assoluta novità materica introdotta da Vicentini in questa collezione. Lo spesso nastro nero, accumulato strato su strato come in una tessitura,  suggerisce una elevazione possibile, testimonia la volontà dell’uomo di contrapporsi alla pesantezza intrinseca del vivere, in una nuova prospettiva che incontra lo sguardo dell’osservatore, lo sorprende e lo ammalia. A sottolineare l’intensità dei temi proposti, la mostra integra anche un originale accompagnamento sonoro, composto per l’occasione e realizzato alla batteria dal musicista Pietro Vicentini, figlio dell’Artista.

La mostra, organizzata da Beautiful Varese International Association con il patrocinio di Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e la collaborazione tecnica dell’impresa Severo Broggini, resterà aperta con ingresso libero fino al 16 giugno 2019, visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 15.00 alle 18.00 (sabato e domenica anche dalle 10.00 alle 13.00). Eventuali visite fuori orario sono prenotabili tramite mail a battisterodivelate@gmail.com.

Battistero di Velate - Varese, Piazza Santo Stefano 

“Arazzi Volanti” di Giorgio Vicentini, a cura di Carla Tocchetti

Dal 1 al 16 giugno 2019 - Vernissage sabato 1 giugno ore 16.30

 

 


Conduzione Master, Università Cattolica, Milano.

May 2019

Area pedagogica, della promozione e della comunicazione - workshop con l'artista nel MASTER universitario di I livello in servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive, presso la Facoltà di Scienze della Formazione.


Lezione in Cattolica con Cecilia De Carli

May 2019

Come condurre un laboratorio.


Lac edu - Lugano Arte e Cultura

May 2019

Il percorso "4 Stagioni" ideato dall'artista Giorgio Vicentini, rispecchia il meraviglioso viaggio della vita, composto da quattro fasce di età, ognuna delle quali è associata a un colore e caratterizzata da una stagione che ne descrive la peculiarità. Si tratta dunque di un lavoro dedicato ai quattro tempi della vita, per i quali si osservano, al contempo, forze e debolezze. Dall'accecante giallo dell'infanzia curiosa ed entusiasta, si passa al rosso che rappresenta la forza irrefrenabile dell'adolescenza, per poi passare al blu della contemplazione che si vive nell'età adulta arrivando al culmine dell'età della consapevolezza con il color oro, che identifica i sogni ancora da vivere.

11.05 - Estate

Identità - Rosso / Adolescenza (12-16)


S-barca - Isola di San Servolo - Venezia

May 2019

dal 10 Maggio 2019 al 24 Novembre 2019

S-barca 2019

installazione site-specific

La Fondazione Emilia Bosis di Bergamo – organismo istituzionale no profit che si occupa della cura, della assistenza e della riabilitazione in campo psichiatrico – presenta nel parco dell’isola di San Servolo l’installazione artistica denominata “ s-barca 2019” . L’installazione, nell’ottica di arte partecipata, è frutto della collaborazione artistica tra alcuni pazienti psichiatrici della Fondazione e gli artisti Giorgio Vicentini, Gianni Bergamelli, Alessandro Verdi, Rocco Forgione, Pier Antonio Volpini e Francesco Daminelli. Provocati culturalmente dall’argomento della biennale riferito a “Tempi interessanti” l’installazione realizzata intende riscoprire le origini storiche della laguna di Venezia attraverso il simbolo principe che ne ha caratterizzato l’intera storia, ossia la “forcola” veneziana. Pazienti ed artisti professionisti, hanno dato una interpretazione originale sull’argomento, mettendo soprattutto in risalto ciò che l’uomo consegna al mare e ciò che il mare rigetta all’uomo, in un afflato poetico ed estetico di arte partecipata. Inaugurazione venerdi 10 maggio ore 17.30 

Progetto a cura di Pier Giacomo Lucchini

s-barca


Accademia di Brera, Milano

March 2019

Venerdi 22 marzo - ore 15:00 

Incontro con Giorgio Vicentini organizzato da Prof. Roberto Casiraghi, corso di cromatologia e Prof. Valdi Spagnulo, corso propedeutico - Scuola Artefici e Nudo, Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive


Genesi, Studio d'Arte del Lauro - Milano

March 2019

Giovedì 21 marzo lo Studio d'Arte del Lauro inaugura la nuova mostra dal titolo Genesi che vede protagonisti quattro artisti, Casali, Casiraghi, Mazza e Vicentini invitati ad esporre un'opera e insieme una parte di mondo segreto da cui prende forma la genesi dell'opera. Un racconto, uno sguardo sul possibile percorso-viaggio che ogni artista ha fatto rievocando l'atmosfera in cui nasce l'opera e i legami fragili con le sue origini.

Catalogo a cura di Crisitina Sissa


Lac edu - Lugano Arte e Cultura

March 2019

Il percorso "4 stagioni" ideato dall'artista Giorgio Vicentini, rispecchia il meraviglioso viaggio della vita, composto da quattro fasce d'età, ognuna della quali è associata un colore e caratterizzata da una stagione che ne descrive la peculiarità. Si tratta dunque di un lavoro dedicato ai quattro tempi della vita, per i quali si osservano, al contempo, forze e debolezze. Dall'accecante giallo dell'infanzia curiosa ed entusiasta, si passa al rosso, che rappresenta la forza irrefrenabile dell'adolescenza, per poi attraversare il blu della contemplazione che si vive in età adulta, arrivando al culmine dell'età della consapevolezza con il color oro, che identifica i sogni ancora da realizzare.


Sorgente Fontana - appuntamento con la Materia - Aula Borsi, Università Cattolica Milano

January 2019

L’intuito di Fontana ha illuminato un’intera epoca.Alla sua sorgente moltissimi artisti si sono abbeverati. Il suo immenso gesto sensuale e mistico ha generato nuove visioni. Grazie al coraggio di Lucio che ha sventrato come un uragano le dighe delle convinzioni precostituite gli artisti hanno compreso di possedere uno straordinario radar multisensoriale in grado di condurli verso nuovi ed imprevisti obbiettivi.Ora il nostro compito è quello di far conoscere alle nuove generazioni il suo magistero, offrendo loro un passaggio ponte che li protegga dalle incertezze. Così avvicinandoci al suo sguardo scopriremo la sorgente ispiratrice.

Giorgio Vicentini

Induno Olona, 10 gennaio 2019

 

Appuntamento con la materia

In una vecchia aula dell’Università Cattolica, l’aula Borsi, al piano terreno, che si affaccia sull’atrio dello scalone d’onore, l’installazione di Giorgio Vicentini, condensa nella sua essenzialità, la trasformazione di un luogo di studio in uno “spazio-ambiente”- omaggio alla poetica di Lucio Fontana. Nell’epoca del digitale, che sta rivoluzionando la nostra vita, torna leggero il dialogo fra il mondo delle idee, della scienza e delle ricerche custodite nei libri esposti e i materiali che implicano il processo creativo, il dar forma alla materia, il rappresentare l’immaginabile e l’inimmaginabile. Il percorso di Fontana è una continua affermazione positiva di una materia semplice creaturale, ma anche artificiale che muove l’immaginazione e lo spazio che prova a contenerla. Lo spettatore vive  nel percorso fontaniano l’esperienza della materia e del suo superamento. Gesso, sabbia, pietre, vetri colorati, porporina argentea, colore definiscono la forma in connessione con lo spazio, con il passaggio della luce e il vuoto, tra l’essere nel tempo e fuori dal tempo. Concetti spaziali, ambienti, nature, spingono a una nuova modalità di approccio, che si gioca tra figurazione e astrazione, tra gesto e attesa, in una tensione allo spazio primario, per affermare lo spazio-ambiente come spazio totale. La componente formativa al pari di quella concettuale tiene insieme la natura dell’uomo accompagnandolo in un cammino che continua a rinnovarsi.

Cecilia De Carli

Milano, 10 gennaio 2019

 

 

 


Un angolo privato per lo scrittore del colore - Morotti Arte Contemporanea

November 2018

Morotti Arte Contemporanea inaugura la nuova personale di Giorgio Vicentini sabato 24 novembre nella sede di Daverio (un'altra sede è a Milano). Nel titolo scelto per la mostra "Angolo privato" è racchiuso il senso dell'ultima produzione dell'artista,che vive e lavora a Induno Olona ma è protagonista a livello internazionale.


Angolo privato - Morotti Arte Contemporanea

November 2018

Torno con entusiasmo da Morotti Arte Contemporanea con una personale che mi consente di esporre opere inedite ed altre più consolidate.

Scrivere con il colore è il mio mestiere e la pittura che è il mio alfabeto restituisce giorno dopo giorno, la mia visione del mondo.

Ora, le mie scelte d'arstista assomigliano ad un piccolissimo arcipelago dentro cui mi permetto di navigare a vista...


Anime Galleggianti in Piazza Dodecagono - Isola di Sant'Elena - Venezia

September 2018

Installazione con la Fondazione Emilia Bosis di Bergamo presso la Scuola Navale Militare "Francesco Morosini", Isola di Sant'Elena, Venezia


Il palpito del colore

June 2018

Marta accanto alle mie due opere esposte alla mostra Il Palpito del Colore, 100 anni di pittura a Varese - Villa Frascoli Fumagalli (progettata dall'architetto Portaluppi) a Laveno 


Il palpito del colore

June 2018

Villa Frascoli Fumagalli, Laveno (VA) ore 18, ingresso libero, fino al 10 agosto

"Il palpito del colore. Un secolo di pittura a Varese" è il titolo della mostra curata da Chiara Gatti che raccoglie opere di maestri che, nel corso del Novecento, hanno abitato fra laghi e boschi del Varesotto. Dal futurista Luigi Russolo a Lucio Fontana, dal chiarista Francesco De Rocchi a Enrico Baj, passando per Renato Guttuso che affrescò una cappella del Sacro Monte di Varese. Il percorso è dipanato su tre sedi: l'antico Mulino Salvini di Cocquio, il Museo Floriano Bodini di Gemonio e la villa déco di Laveno progettata nel 1935 da Piero Portaluppi, sede oggi dell'inaugurazione.


Gemme d'aria per i bambini - Roseto della Pace - Induno Olona

May 2018

Festa delle Rose 2018 "Roseto della Pace" - Rosone per Rosita Missoni


Fotografia dell'arte e sull'arte di Luigi Erba - Spazio Temporaneo, Milano

May 2018

La fotografia di Luigi Erba e Giorgio Vicentini è di Raffaele Bonuomo

Il lavoro su Vicentini [Centoottantagradi, Studio Reggiani, Milano 1990] è strutturato narrativamente con un inizio e una fine. La sua analisi di Territori e Sonde, ottenute per compressione e stratificazione di materiali, ha un riscontro nell'uso a scorrere del rullino che da un livello analitico arriva ad una dilatazione dello spazio non impressionato come dimensione dell'ignoto.

L'approccio è sempre linguistico. Quello del fotografo, espresso nel rapporto di due o più fotogrammi, con la sovrapposizione della pellicola mediante il riavvolgimento di una ripresa-visione dello scatto sempre dinamco, cinematico, come un ritorno in una moviola e quello dell'opera dell'aristista. Linguaggio su linguaggio dunque!

Luigi Erba

 


Sorgente Fontana - Università Cattolica, Milano

May 2018

Lucio Fontana è una stella di prima grandezza nel cielo dell'avanguardia artistica del XX secolo. Ha rivoluzionato infatti il modo di concepire l'opera d'arte immaginando una sua sempre più coinvolgente implicazione con lo spazio. Nella radicale messa in discussione di tutte le "rappresentazioni" attraverso pittura, scultura e creazioni di ambienti, lo Spazialismo di Fontana poù che una teoria è una poetica , è l'affermazione semplice e lucida che qualsiasi "gesto" cosciente possa definire e quindi costruire lo spazio.

Cecilia De Carli


Lupus in Fabula

April 2018

LUPUS IN FABULA: la pittura analitica di Giorgio Vicentini alla NERO 9 Gallery

 

Prosegue il programma espositivo di NERO9 il ristorante nel cuore di Milano, che lavora anche come Galleria, prefiggendosi lo scopo di avvicinare all’arte contemporanea un pubblico eterogeneo al di fuori dei circuiti classici dell’arte.

 

“I tavoli sono piccoli continenti.

Milano pensa veloce.

Ci sediamo.

Il menu e le pareti sono un’apparizione.”

Giorgio Vicentini

 

Si terrà dal 10 aprile al 7 maggio, con inaugurazione il 17 aprile durante la Design Week “Lupus in fabula” dell’artista Giorgio Vicentini presso Nero 9 Gallery.

La mostra curata da Ilias Cocchi Pontalti presenta al pubblico una selezione dei recenti lavori del pittore, a cavallo tra astrazione e cromatismo, tra forme e scrittura grafica, che accompagnano lo spettatore in una narrazione visiva vibrante ma al contempo fluida.

La lunga ricerca estetica di Vicentini si concentra su elementi pittorici essenziali e il più possibile puri, che organizza in una personale sintassi visiva e dal quale ha origine un’opera dallo spazio profondo e assoluto.

La scelta espositiva ricade in eleganti opere in bianco e nero, come i dittici “Appunti di volo” ed “Incontriamoci dove inizia l'orizzonte”, dove ogni linea, interruzione e sua ripresa acquisiscono forza e importanza vitale.

Una mostra interessante e affascinante arricchita dai lavori tridimensionali “Angolo privato”, lastre di polifoil plasmate dall’autore che invaderanno le pareti della galleria in un rapporto con il pubblico visivo e fisico, accogliente ed intrigante, in una perfetta armonia di arte e design. 

LUPUS IN FABULA

A cura di Ilias Cocchi Pontalti

Dal 10 aprile al 7 maggio 2018

Inaugurazione 17 aprile ore 17.30

Nero 9 Gallery

www.nero9milano.com

Via Anfiteatro n 9 Milano


Lac edu - Lugano Arte e Cultura

January 2018

TRASPARENZA mobile

Vedere per comprendere.Atelier misto. Ragazzi e adulti

Generazioni a confronto.

LA CONQUISTA di NUOVE PERCEZIONI 

Ognuno dei partecipanti dell’atelier avrà con sé oltre ai soliti materiali e strumenti grafici uno o più  fogli di acetato trasparente.

Questa superficie cristallina costituirà la soglia tra noi stessi e il “mondo”.

Il focus dell’atelier sarà volto alla scoperta della bellezza del Museo LAC disegnato dall’Architetto Ivano Gianola.

Osserveremo l’architettura del LAC inserita perfettamente nel paesaggio di Lugano e le opere d’arte esposte nelle sale del museo attraversando lo spazio con il nostro terzo occhio.

La facilità di inquadrare tutto ciò che si paleserà davanti ai nostri sguardi renderà semplice anche ciò che potrà sembrarci apparentemente complicato.

Salendo/scendendo per le scale mobili o attraversando lentamente le sale del museo, avremo anche l’opportunità di disegnarci reciprocamente in tempo reale, divenendo così nel medesimo tempo visitatori/protagonisti e icone mobili all’interno del LAC!

Con questa modalità lasceremo una traccia invisibile ma duratura del nostro passaggio.

 

 

 

 


Dimensione fragile - Biblioteca Vallicelliana - Roma

January 2018

20 gennaio - 24 febbraio 2018 inaugurazione sabato 20 gennaio 10.30 - 13.30

Relatori: Paola Paesano, Alberto Dambruoso, Giorgio de Finis, Roberto Gramiccia, Simone Oggionni
Concept: Paola Paesano e Jasmine Pignatelli

Sabato 20 gennaio 2018 alle ore 10.30 la Biblioteca Vallicelliana inaugura la mostra DIMENSIONE FRAGILE in occasione della presentazione del Manifesto della Fragilità, con l’allestimento nel Salone Borromini di 200 opere fragili realizzate dagli artisti che hanno aderito al manifesto.

Le reazioni e le adesioni suscitate dal libro Elogio della fragilità (ed. Mimesis) di Roberto Gramiccia sono alla base della stesura del Manifesto della fragilità che il mondo dell’arte in particolare ha accolto e fatto proprio, dando vita a fermenti culturali diffusi. L’idea del Manifesto nasce dalla convinzione che la Teoria della fragilità e le indicazioni che il libro propone possano stimolare una discussione proficua e creare le condizioni per il sorgere di un movimento culturale ambizioso. Il Manifesto ruota intorno all’idea che la fragilità possa trasformarsi in forza e vede centinaia di artisti, ma anche personalità della cultura, della politica e della società civile, aderire e confrontarsi su un tema di interesse generale. La fragilità, infatti, si presenta come condizione universale, una connessione maieutica tra debolezza, creatività e riscossa, individuale e collettiva. 
Per l’occasione si presenta la seconda edizione del libro Elogio della fragilità arricchito di nuovi contenuti.

DIMENSIONE FRAGILE è la mostra che vede coinvolti i 200 artisti che in qualche modo, in determinati periodi, per attitudine, poetica, metodo o linguaggio, hanno creato le loro opere nel segno della fragilità. 
Si presentano nel Salone Borromini carte di piccolo formato 14x20 cm, realizzate dagli artisti invitati che con il loro segno testimoniano la propria interpretazione di DIMENSIONE FRAGILE. Piccole carte tenute insieme da un comune sentire e che nella lettura unitaria e complessiva possono restituire il senso del “movimento”.

La Biblioteca Vallicelliana, promotrice di numerose iniziative culturali, è una realtà viva e aperta, pronta a sostenere e produrre progetti, idee, fermenti. In questo caso, l’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di scambio e confronto artistico e culturale tra alcune nuove tendenze e uno dei luoghi più affascinanti del vasto patrimonio storico artistico italiano. Lo spazio borrominiano dedicato alla conservazione bibliografica e alla ricerca, nondimeno entra in relazione con forme espressive del presente contribuendo a una interpretazione del contemporaneo.

Le opere in mostra verranno donate alla Biblioteca Vallicelliana 
per la creazione di una collezione che verrà incrementata nei successivi appuntamenti annuali in biblioteca.

In collaborazione con HIDALGO ARTE e I MARTEDI’ CRITICI

BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Piazza della Chiesa Nuova 18, 2°piano, Roma 
tel. 06.68802671 www.vallicelliana.it - b-vall.promozione@beniculturali.it

OPERE FRAGILI DI:

Ilaria Abbiento - Alessandra Abbruzzese - Ennio Alfani - Franco Altobelli - Nicola Amato - Antonio Ambrosino - Giovanni Anceschi - Valerio Anceschi - Sonia Andresano - Salvatore Anelli - Claudia Angrisani - Enrico Antonelli - Caterina Arcuri - Chiara Arturo - Paolo Assenza - Michele Attianese - Laura Baffi - Mariantonietta Bagliato - Giulia Barone - Ludovica Bastianini - Manuela Bedeschi - Tiziano Bellomi - Isotta Bellomunno - Jacopo Benci - Cinzia Benigni - Paolo Bielli - Sergio Bianchi - Lucia Boccalone - Renata Boero Medini - Claudio Borghi - Adalberto Borioli - Lia Bottanelli - Gennaro Branca - Rossana Bucci - Valeria Cademartori - Ennio Calabria - Silvia Celeste Calcagno - Maurizio Capisani - Pietro Capogrosso - Antonio Carbone – Miki Carone - Roberto Casiraghi - Francesco Castellani - Lucilla Catania - Franco Cenci - Pierluca Cetera - Italo Chiodi – Mary Cinque - Sonia Cipollari - Angelo Colagrossi - Ferdinando Coloretti - Sabrina Conte – Paolo Guglielmo Conti - Daniela Corbascio - Sonia Costantini - Barbara Crimella - Publia Cruciani - Vittorino Curci - Cristina Cusani - Fernando De Filippi - Anna De Francesco - Luigi Dellatorre - Guillermina De Gennaro - Maria Rita De Giorgio - Giulia Del Papa - Dana De Luca - Federica De Luca - Iginio De Luca - Nino De Luca - Valentina De Martini - Giulio De Mitri - Pietro Di Terlizzi - Paolo Di Nozzi - Elena Diaco Mayer - Chiara Diamantini - Cristiana Di Ricco – Manlio Epifania - Marco Ercoli - Marco Fattori - Ugo Ferrero - Enrico Fico - Mariano Filippetta - Luigi Filograno - Pietro Finelli - Raffaele Fiorella - Danilo Fiorucci - Andrea Fogli - Giovanni Fontana - Stefano Fontebasso de Martino - Paola Fonticoli - Isabelle Fordin - Giancarla Frare - Vincenzo Fratini - Perluigi Fresia - Laura Fusco - Giovanni Gaggia – Stella Marina Gallas - Maria Cristina Galli - Michele Giangrande - Claudia Giannuli - Bruna Ginammi - Nicola Gnesi - Valentina Goretti - Marco Grimaldi - Luca Guatelli - Paolo Iacchetti - Francesco Impellizzeri - Alfonso Maria Isonzo - Iginio Iurilli - Ernesto Jannini - Mario Jerone - Mojmir Jezek - Susanne Kessler - Rada Koželj - Chiprima Kypoy - Cosmo Laera - Lucia Lamberti - Sandra Lazzarini - Micaela Legnaioli - Silvana Leonardi - Maurizio Leoni - Oronzo Liuzzi - Christian Loretti - Federico Losito - Adele Lotito - Massimo Luccioli - Giulia Madiai - Danilo Maestosi - Francesca Macina - Mauro Magni - Angelo Maisto - Vito Maiullari - Elisa Majnoni - Pino Malerba - Cristina Mangini - Marco Manzo - Susy Manzo - Roberta Maola - Antonio Marciano - Anna Marino - Vincenzo Marsiglia - Dunia Mauro - Umberto Meroni - Pierpaolo Miccolis - Roberto Micheli - Ezia Mitolo - Giuseppe Modica - Jose Molina - Riccardo Monachesi - Daniela Monaci - Riccarda Montenero - Albano Morandi - Franco Mulas - Massimo Nardi - Giuseppe Negro - Fabio Nicotera - Daniele Nitti Sotres - Maria Teresa Oliva - Gonzalo Orquin - Luca Padroni - Tommaso Palaia - Alice Paltrinieri – Pietro Pasquali - Stefano W. Pasquini - Pippo Patruno - Maria Pia Petrini - Anna Pezzoli - Jasmine Pignatelli – Stefano Pizzi - Natale Platania - Teresa Pollidori - Antonella Raio - Stefania Ranghieri - Carlo Alberto Rastelli - Giulia Ripandelli – Tiziana Rivoni - Paola Romoli Venturi - Giulia Ronchetti - Massimo Saverio Ruiu - Mara Ruzza - Antonio Sammartano - Sandro Sanna - Francesco Sannicandro - Alba Savoi – Eugenia Serafini - Lino Sivilli - Skin&Bones Illustration – Elisabetta Sonnino - Jolanda Spagno - Valdi Spagnulo - Osvaldo Spagnulo - Georgina Spengler – Sprout/Baum - Silvia Stucky - Giuseppe Sylos Labini - Patrick Tabarelli - Meri Tancredi - Paolo Tatavitto - KeziaT - Alberto Timossi - Mona Lisa Tina - Isabella Tirelli - Michela Tobiolo - Alberto Torres Hernandez - Stefano Trappolini - Franco Tripodi - Ivano Troisi - Francesca Tulli - Clara Turchi - Oscar Turco - Fosco Valentini - Viviana Valla - Delphine Valli - Mara van Wees - Giorgio Vicentini – Giovanna Vinciguerra - Cecilia Vitiello - Raffaela Vittori - Fiorenzo Zaffina – Serena Zanardi - Virginia Zanetti - Nacho Zubelzu - Emiliano Zucchini


Dimensione fragile - Biblioteca Vallicelliana - Roma

January 2018

Carta sei madre di pensiero.

Doni la tua pazienza alla mia breve memoria. 

Icona di luce, sei divina, perché nasci dagli alberi che sfiorano il cielo. 

Maestra di segni, ti fai garante della mia fragilità. 

Silenziosa carta, che ti lasci stracciare,bruciare, piegare, tagliare,dipingere, scolpire, 

sei ambasciatrice d’amore, suono d’artista e parola dei poeti.  

Amo perdutamente il tuo bianco corpo che accende ed esaudisce i miei desideri. 

g.v.


L'applicazione dell'Arte MAAAC, Museo Cisternino (Br)

December 2017

Cattura - Mostra personale allo Studio d'Arte del Lauro - Milano

November 2017

“Cattura” è il titolo dell’esposizione con cui Giorgio Vicentini si presenta al pubblico milanese proponendo una selezione di opere del recente periodo di ricerca (2013-2017), afferenti ai diversi cicli tematici che caratterizzano le fluide dinamiche della sua pittura. La mostra gioca sui contrappunti spaziali del colore alternando differenti registri espressivi che dialogano tra di loro attraverso le vibrazioni del segno e le atmosfere ombrose del visibile. Gli “Appunti di volo” sono dittici concepiti come congiunzione tra la tensione del gesto e la materia indistinta delle forme, con elementi geometrici che scandiscono i perimetri della superficie. D’altro lato, la serie dei “jamais” propone immagini di intensa meditazione interiore, mentre il ciclo “Aria concreta” fa emergere pure emanazioni cromatiche come alterne e misteriose risonanze della luce e dell’ombra. Nel percorso della mostra sono presenti anche alcune opere del ciclo “colore crudo”, dove l’artista plasma il colore agendo su due polifoil sovrapposti, per fissare il movimento della materia nell’attimo della sua mutazione. Realizzato appositamente per la mostra è “Costruire l’orizzonte”, polittico composto da barre di alluminio dipinte con striature scure e discontinue, disposte sulla parete in modo parallelo con variabili fuoriuscite laterali. Oltre ad altre singole opere disseminate nello spazio espositivo, va segnalato il più recente ciclo, “Cattura”, ulteriore affermazione della frenesia inventiva del dipingere che fa di Vicentini una delle voci più originali dell’attualità. Del resto, “la sua pittura – scrive Claudio Cerritelli- non insegue novità ma continui avvitamenti lungo i percorsi ambivalenti del suo affiorare, è desiderio di avventurarsi verso le soglie dell’invisibile, con quella necessaria follia che capta ciò che sta oltre l’orizzonte di ogni possibile orizzonte”.

 

La mostra, accompagnata da un catalogo curato da Cristina Sissa con un testo di Claudio Cerritelli, resterà aperta fino al 18 gennaio 2018 nei seguenti orari:
da martedì a giovedì, ore 10-14 / 16 - 19.30

 

Per informazioni
tel. +39 340 8268664
studiodartedellauro@gmail.com
www.studiodartedellauro.it


Studio d'arte del Lauro, installazione nell'orangerie - Milano

November 2017

Gli Spazi dell'Arte

November 2017

Carissimi Artisti,

a seguito del successo della mostra "Gli Spazi dell'Arte", e come del resto annunciato sin dal principio, scriviamo per confermarvi che il JRC sta definendo il programma delle tappe della mostra itinerante.Entro la fine dell'anno si prevede di trasferire l'esposizione in uno dei musei di Varese, per soddisfare le richieste del pubblico e delle autorità locali che hanno visitato la mostra lo scorso mese di ottobre. Successivamente, approssimativamente per i prossimi 18-24 mesi, la mostra viaggerà in diverse città e musei, in Italia e in Europa (attualmente sono state individuate le seguenti destinazioni: Magazzini del Sale - Venezia, ONU - Vienna, Bulgaria, Bruxelles, ZKM-Karlsruhe, Montecarlo, Milano). Tutti i trasferimenti delle opere  saranno affidati dal JRC a ditte di trasporto specializzate. Lo stesso JRC si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici. Sarà nostra premura tenervi aggiornati sugli sviluppi del progetto e sul calendario degli eventi. Ringraziandovi ancora una volta per il vostro prezioso contributo, inviamo cordiali saluti.

Il Team Gli Spazi dell'Arte


Anime galleggianti con la Fondazione Emilia Bosis per il progetto Tender to Nave Italia

October 2017

Manca davvero poco alla partenza del progetto Tender to Nave Italia. Il prossimo 10 ottobre è il giorno in cui salperanno i pazienti e gli operatori della Fondazione Bosis, assieme ad alcuni studenti dello IAL di Cremona, sullo storico brigantino goletta Nave Italia.A questo viaggio in mare parteciperà anche l'artista Giorgio Vicentini, che durante la navigazione da La Spezia a Genova, darà vita ad una performance artistica dal titolo “Anime galleggianti” che coinvolgerà anche gli ospiti della Fondazione ed i ragazzi dello IAL.

A bordo verranno portati dei dischi, che saranno poi elaborati e colorati dai viaggiatori, per poi essere calati in mare, come anime galleggianti, a simboleggiare il mondo di comprensione e solidarietà, oltre che di inclusione anche culturale, che è propria del mare e delle sue regole. Strutture che lo stesso Vicentini, assieme agli operatori della Fondazione ed alcuni pazienti, stanno preparando in vista dell’imminente partenza.Ma lasciamo che sia proprio Giorgio Vicentini e Pier Giacomo Lucchini, nel video che abbiamo girato ieri alla Fondazione, a raccontarci del progetto.

http://www.fondazionebosis.it/progetto-nave-italia-il-10-inizia-il-viaggio/


Pastina Design di Mara Scanavino

October 2017

Il progetto pastinadesign nasce d'estate in riva al mare, perché, qualsiasi sia la temperatura, mi piace terribilmente la pastina in brodo. Oggi pastinadesign diventa uno Studio, non soltanto di grafica editoriale, ma sempre ottimo perché personalizzato, come la mia pastina al mare.

MARA SCANAVINO


Gli Spazi dell'Arte (esposizione)

September 2017

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Gli Spazi dell'Arte. La disattivazione nucleare: la scienza al servizio delle generazioni future.

Il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea intende presentare le attività di disattivazione nucleare ed il nuovo deposito temporaneo dei rifiuti radioattivi del sito di Ispra (Varese, Italia).

L'iniziativa mira ad informare le comunità locali e gli stakeholders sulle attività di disattivazione nucleare del sito di Ispra, sia in corso che future, al fine di renderle più trasparenti ed accessibili al pubblico generale, in conformità con la relativa legislazione italiana in campo nucleare e con la politica di trasparenza della Commissione europea.

52 artisti presenteranno le proprie opere riguardanti la disattivazione nucleare (a partire da un fusto usato normalmente per i rifiuti). La cerimonia d'apertura avrà luogo venerdì 29 settembre alla presenza delle autorità italiane, degli artisti e dei colleghi del Centro. In quell'occasione sarà possibile assistere allo spettacolo di luci laser e suoni di Pietro Pirelli (il famoso artista italiano nel campo Arte&Scienza). La mostra resterà aperta per due settimane, con apertura al pubblico durante i weekend.

Volantino

 

Orari d'apertura:

Dal lunedì al giovedì: dalle 10.00 alle 13.00 per scuole e gruppi organizzati;

Sabato e domenica: dalle 11.00 alle 17.00 per il pubblico generale.

L'ingresso è libero previa registrazione: https://web.jrc.ec.europa.eu/rem/art.html#/meeting-view-screen/

È possibile registrarsi online dal 1° settembre 2017 e fino a 5 giorni prima della data scelta per la visita.

Per informazioni: JRC-ART-SPACES@ec.europa.eu


MagnetikZone - Erice (Tp)

August 2017

International art project a cura di Antonio Sammartano e Darine Rajhi

Polo Museale A. Cordici - Erice (Tp)


La Collana

July 2017

La Collana è la linea di libri di poesia offerta da STAMPA 2009. 

Tutti i volumi sono curati o comunque supervisionati da Maurizio Cucchi, poeta e critico estremamente noto a livello nazionale ed internazionale, presente nella giuria di diversi premi letterari.  

L’aspetto tecnico è curato direttamente da Marco Borroni, titolare della casa editrice e con un’esperienza trentennale nel settore della stampa, che ha individuato la grafica, il formato e le carte da utilizzare per l’edizione. 

La veste editoriale, arricchita dalle opere riprodotte sulla copertina – tutte dell'artista Giorgio Vicentini, salvo qualche eccezione, risulta riconoscibile e molto apprezzata. Alla facilità di lettura vengono affiancate l’eleganza e la piacevole comunicazione tattile epressa da materiali “caldi”.

https://www.stampa2009.it/editoria/poesia-lacollana/

 


TIABD

June 2017

TODAY IS A BAD DAY

di Samuele Picarelli Perrotta  

Sinossi: Dopo anni di tentativi, Alex, giovane sceneggiatore, è a un passo dall'avverare il suo sogno: portare sul grande schermo una delle sue storie. Un noto produttore, però, non ritiene i suoi scritti in linea con le nuove tendenze e, preferendo investire in personaggi accattivanti e temi già noti al pubblico, chiede ad Alex di ritornare con qualcosa di più "vendibile"… 

Cast: Moreno Valenzano, Valentina Masi, Giorgio Vicentini, Lilia Casalini, Francesco Mantriota, Davide Riboldi, Margherita Fontana, Sara Lemma, Leonardo Amico 

Regia: Samuele Picarelli Perrotta  

Durata: 15’30’’

Anno: 2017

Paese: Italia

Tipologia: cortometraggio

Genere: fiction sul patrimonio artistico

Sceneggiatura: Mattia Serrago

Montaggio: Sebastiano Rizzato

Fotografia: Sebastiano Rizzato

Musiche: Pietro Vicentini, Franco Ghirimoldi

Produttore: autoprodotto

Produzione: Ergasterio

Lingua: italiano

Formato: 16:9 colore

 

 


Il Sogno della Realtà, Museo Butti - Viggiù (Va)

June 2017

Museo ENRICO BUTTI

Mostra a cura di Ignazio Campagna

testo in catalogo di Claudio Cerritelli

presentazione di Federico Masedu


Museo Enrico Butti - Il sogno della realtà

June 2017

Il direttore, Ignazio Campagna, del Museo Enrico Butti di Viggiù, presenta la mia personale Il sogno della realtà


Gli Spazi dell'Arte

June 2017

Conferenza Stampa

Joint Research Centre - Ispra (Va)


Lac edu - Lugano Arte e Cultura

May 2017

LAC edu

Il LAC e l'ARCHITETTURA

t r a s p a r e n z e


Appunti di volo - Aeroporto di Malpensa

March 2017

Installazione site specific Sala Montale, Terminal 1 Malpensa

Incontro e presentazione delle mostre all’interno delle Sale Vip Lounges dell’aeroporto di Milano Malpensa

Saranno presenti:

Luciano Carbone, Chief Corporate Officer SEA

Serafino Perego, Direttore Real Estate and Corporate Projects SEA

Isabella Peroni, Assessore alla Cultura Comune di Gallarate

Emma Zanella, Direttore MA*GA

Giorgio Vicentini

Ore 11.00 Aeroporto di Milano Malpensa

Sala Albinoni (Terminal 1 – Piano Arrivi – Adiacente Porta 1)

 


Morotti Arte Contemporanea - Daverio (Va)

March 2017

In mostra opere di Marc Angeli, Michelle Benoit, Ivan De Menis, Marco Ferri, Sara Frattini, Marcello Morandini, Lorenzo Perrone, Beverly Rautemberg, Lorenzo Taini, Sergio Vanni, Giorgio Vicentini


Giorgio Vicentini Per Ora

February 2017

L'arte incontra il design

February 2017

Studio Atelier di Silvana Barbato - Varese

Dialogo con Laura Balduzzi e Luca Thomas Villa

 

 


Lac edu - Lugano Arte e Cultura

October 2016

Vedere l'invisibile? Con i bambini si può!


In Corpore - Università Cattolica - Milano

May 2015

In corpore  di Giorgio Vicentini è stata esposta ai Magazzini del Sale a Venezia nel 2011. Realizzata dall’artista insieme agli ospiti del Centro diurno psichiatrico della Fondazione Emilia Bosis di Verdello in  provincia di Bergamo, e oggi del tutto rivisitata, è costituita da un lunghissimo pentagramma che definisce un percorso nel quale il pane reale e il pane sognato sono appesi contemporaneamente. Scrive l’artista “È la prima volta che un pentagramma ostende il pane. Si tratta di una installazione drammatica e nello stesso tempo poetica. Eliminando ogni tipo di orpello romantico abbiamo puntato tutta la nostra creatività sulla purezza e indispensabilità del nostro pane quotidiano. La coraggiosa gittata di trenta metri del pentagramma esclude ogni sorta di retorica. In corpore è una struttura asciutta, una profonda preghiera concreta che mira dritto al cuore del problema alimentare. Sarà un viaggio comprensibile dentro l’indispensabilità dell’opera d’arte senza alcun inganno. Il ferro e il pane saranno lì a ricordarcelo.”

Il giorno dell’inaugurazione la Fondazione Emilia Bosis, presieduta da Pier Giacomo Lucchini proprietaria dell’opera, organizzerà una performance nella quale si produrranno attori professionisti, operatori socio-sanitari e soprattutto ospiti della comunità psichiatrica abili nella recitazione (durata 10 minuti).

INSTALLAZIONE IN UNIVERSITÀ CATTOLICA NEL TEMPO DI EXPO

In corpore, installazione di Giorgio Vicentini

13 maggio – 12 giugno 2015

a cura di Cecilia De Carli


Toujours et Jamais - Morotti Arte Contemporanea

October 2013

Atelier Mobile, Triennale di Milano

September 2009

ATELIER MOBILE ®, di Giorgio Vicentini,a cura di Cecilia De Carli.

TRIENNALE DI MILANO

Viale Alemagna,6

210121 Milano

 

L’installazione è aperta da sabato 7 a domenica 15 novembre 2009

martedì - domenica 10:30 – 20:30, giovedì 10:30 – 23:00

Giorgio Vicentini conduce un laboratorio artistico on demand con il pubblico

sabato 7, domenica 8 novembre e sabato 14, domenica 15 novembre 10:30 – 20:30

 

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco. Confucio      

Essere simili ai bambini, ovvero la semplicità senza artifici, è l’ideale dell’artista, non  meno del saggio, dato che si tratta di portare a compimento, l’opera d’arte e o la vita stessa, senza la minima traccia di affettazione, di divisione tra le due mentalità. Alan W.Watts.

Un importante critico mi aveva invitato alla mostra “Jean Cocteau Le Joli Coeur” presso il Centro Culturale Francese di Milano. Per stupirlo decisi di inviare alla mostra come opera d’arte, il triciclo rosso, ricevuto in dono dai miei genitori più di 50 anni fa. Montai sullo chassis, ottimamente conservato, un piccolo teatrino-atelier con i colori, le forme e i palpiti del mio mondo d’artista. Al termine della mostra decisi di inventare un laboratorio-luogo, un’area protetta, uno spazio mobile  per dipingere, scrivere, cantare, leggere, pensare, riposare, giocare, studiare, lavorare…g.v.

Strategicamente collocati sopra un disco di pvc rosso e orientati ai quattro punti cardinali, quattro Atelier Mobile ® creati da Giorgio Vicentini e prodotti dalla Nuova Bel-Go srl  mostrano la loro natura poetica nell’Atrio della TRIENNALE di Viale Alemagna, 6 Milano. Per due fine settimana sabato 7, domenica 8 e sabato 14, domenica 15 novembre 2009, Giorgio Vicentini (Varese 1951) condurrà un laboratorio artistico on demand con il pubblico dalle 10:30 alle 20:30. A tutti, adulti e bambini, verrà fornito materiale di belle arti per esprimere fantasia e creatività. Aiutato da alcuni studenti dell’Università Cattolica di Milano, l’artista accompagnerà tutti coloro che vorranno cimentarsi nella immediata creazione di una piccola superficie d’arte. I quattro Atelier Mobile ® saranno animati dal pubblico dentro e fuori, tra intimità e trasparenza come in un grande e divertente gioco d’arte. Al termine di ogni singola sessione artistica ognuno potrà portarsi a casa l’operina realizzata.

La genialità della Triennale di Milano è stata, fin dalla sua nascita (1933), la capacità di coniugare l’architettura con l’attività produttiva del mondo moderno, una sorta di Bauhaus che ha generato il diffondersi di una cultura nuova. Ora un’artista, davvero geniale, la sfida dando forma e corpo a questa relazione. Giorgio Vicentini ha inventato un atelier mobile di rara bellezza, un laboratorio/luogo, dove l’intenzione dell’artista presente è quella di rendere fruibile l’incontro con il farsi dell’arte, che è sempre frutto di una relazione, che nasce da un “per chi”, che dà forma e bellezza a un’idea, che rende presente e operante uno straordinario accesso alla conoscenza.  Cecilia De Carli

Giorgio Vicentini, (artista 1951), orienta la sua ricerca in ambito concettuale, scegliendo poi un linguaggio autonomo basato sul colore. Dal 1991 è consulente artistico dell’architetto Svizzero Ivano Gianola. Dal 2006 conduce i laboratori di disegno al corso di laurea in Scienze della Formazione all’Università Cattolica di Milano.

 

La Triennale di Milano

Viale Alemagna,6

21021 Milano

T. +39 02 724341

© Giorgio Vicentini 2009

www.giorgiovicentini.it

NUOVA BEL – GO S.r.l.

www.belgobriko.it

consulente architetto Sergio Achini

Graffiti Comunicazione

www.graffiticomunicazione.it

 

si ringrazia Mauro Corinaldi e MEDIA ARTS


Rare scintille

March 2006

Castiglione Olona (Va)

Dal 18 marzo al 22 aprile 2006 

Inaugurazione sabato 18 marzo 2006 ore 17.00

Comunicato stampa 

Una piazza simbolica, uno spazio scenico, un luogo emblematico: “Rare Scintille” coinvolgeranno le sale di Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo a Castiglione Olona (Va) in un progetto di Giorgio Vicentini dal 18 marzo al 22 aprile.L’artista, già presente con alcune opere al MAP Museo Arte Plastica, si confronta ancora una volta con un palazzo storico “invadendo” tutti gli spazi: dalle sale espositive, alla biblioteca, allo spazio esterno al castello che da una parte domina il corso del fiume Olona e dall’altra la catena innevata del Monte Rosa. Cinque installazioni coinvolgono cinque ambienti diversi, ispirati ai cinque sensi, partendo da una vera e propria “piazza”, luogo simbolico e spazio carico di memoria, dove i punti cardinali contrassegnati  dai colori bianco, nero, giallo e arancio permettono di orientarsi tra le ossessioni del segno e della scrittura dinamica dell’artista. La piazza sottodimensionata al reale presenta al centro, la figura mitologica della Maga Circe, che, come un monolite colmo di sapienza, segna il passaggio dall’alba al tramonto, da Oriente a Occidente. Dal punto focale centrale si irradia una eruzione di scintille colorate alle pareti, trasformando l’universo centrale in una volta stellare. Per l’artista questa prima installazione rappresenta il senso della “vista”  che raccoglie in sé gli altri quattro e riveste un posto di assoluta importanza. Da questo intervento prende inizio il percorso espositivo, che conduce il visitatore alla scoperta degli altri quattro sensi, attraverso diversi passaggi sonori, tavole imbandite, essenze profumate e libri d’artista ispirati anch’essi a udito,  gusto, olfatto e tatto.  Un'installazione composita che, attraverso una calibrata sequenza di nuovissime opere e colpi di scena, racconta la misteriosa parabola della luce. L’esplosiva creatività dell’artista trova in questo progetto un confronto stimolante con i bambini delle scuole materne, che hanno inventato/lavorato con lui nelle settimane precedenti la mostra nella realizzazione delle stanze del gusto, del tatto e dell'olfatto, dimostrandosi validi ed efficaci collaboratori. In taluni casi sarà difficile distinguere la mano adulta dell’uomo-artista da quella innocente del bambino-creatore. Ancora una volta Giorgio Vicentini «affida ai bagliori della pittura il senso permanente del pensiero creativo, il racconto inesplicabile del colore svelato nelle ombre e nelle luci del suo incantesimo, nel gesto volante che si accende sulle sponde inquiete della vita. Dopo anni di costruzioni verso l’altrove e di avventure nei densi umori della materia, dopo voli irripetibili oltre il perimetro dei sogni, una nuova favola avvince lo sguardo dell’artista alle prese con i propri fantasmi.  Si tratta di “Rare Scintille”, l’ultima metafora del dipingere sulla via coraggiosa del futuro, messaggio d’invenzione sul filo dell’immaginario in cui Vicentini raccoglie le tracce del suo tesoro ideale, la città della pittura attraverso il punto focale della piazza, spazio simbolico carico di memoria e di  tempo illimitato» come spiega Claudio Cerritelli in catalogo. 

 

Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo, Castiglione Olona – Varese

Dal 18 marzo al 22 aprile 2006

Inaugurazione sabato 18 marzo ore 17.00

Orario: martedì, mercoledì e venerdì 14-18; giovedì 9-12; sabato 9-12/14-18

Catalogo con testi di Claudio Cerritelli e Giovanni M. Accame

Progetto grafico Sara Frattini

Fotografia Franco Canziani


Metafisica naturale

April 2005

“Lo spazio del senso comune è poco più che un recipiente vuoto; con qualche infarinatura di coordinate e diagrammi cartesiani si può abbozzare un concetto di spazio come intreccio relazionale tra cose, ed è già qualcosa. Ma questo non è lo spazio che abitiamo: l’uomo abita il mondo, strade, case, montagne, laghi, rocce e sabbia persino, ma non fogli e numeri, e tanto meno il nulla del vuoto. Lo spazio che si cercherà di esplorare sarà questo campo d’estensione dell’azione umana, il luogo come assetto variabile che ha per parametri, più che punti e linee, pensieri, intuizioni, sentimenti del mondo. Aristotele pensava che ogni realtà avesse un suo “luogo naturale” (l’alto per l’aria, il basso per la terra, e via dicendo). Sprovvisti come siamo delle sue ontologiche certezze, la mostra prende spunto, all’opposto, da un pensiero di Plotino, per il quale non c’è un punto in cui si possa dire che lì finisce l’io; gli artisti partono da qui, da questa intuizione che prefigura un pensiero u-topico, senza luoghi, per riscoprire nella loro assenza il luogo autentico dello spazio; e quale miglior guida in questo cammino di chi è ec-centrico per definizione, di chi ha scelto, nella modernità, di abitare i margini delle nostre certezze ? Quale miglior guida dell’artista, sempre fuori luogo?”

L’arte negli spazi pubblici, negli spazi sociali, scalda il pensiero e lo muove verso un senso nuovo, si offre come strumento capace di illuminare i meccanismi della vita, cogliendo lo spirito del tempo in modo inedito e creativo. Metafisica naturale vuole quindi essere una testimonianza dell’attuale complessità del fare arte. Gli artisti presenti hanno attitudini poetiche diverse ed hanno affrontato l’impegno con aperture, concezioni e stile personale. Alcuni lavorano nella scia della tradizione pittorica dell’astrazione e della figurazione poetica, altri propongono dei lavori installativi o fotografici con intenti narrativi, altri ancora sono molto legati alle matrici concettuali oppure alle dinamiche dell’arte relazionale e alla public art.

Gli artisti Carlo Alberto Buzzi, Carlo Benvenuto, Vincenzo Cabiati, Casaluce-Geiger, Giovanni Ferrario, Gabriele Jardini, Johannes Dario Molinari, Luca Pancrazzi, Riccardo Paracchini, Luca Scarabelli, Giorgio Vicentini, tra l’altro, hanno una storia espositiva che si è già intrecciata e si è rincorsa più volte, avendo confrontato in diverse mostre i loro lavori. 

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con testi di Alessandra Gagliano Candela, Roberto Limonta e un racconto inedito di Chiara Zocchi. 

 

Titolo: Metafisica naturale

Artisti: Carlo Alberto Buzzi, Carlo Benvenuto, Vincenzo Cabiati, Casaluce-Geiger, Giovanni Ferrario, Gabriele Jardini, Johannes Dario Molinari, Luca Pancrazzi, Riccardo Paracchini, Luca Scarabelli, Giorgio Vicentini.

Luogo: Mozzate (CO), Villa Scalabrino, via Carducci,4.

Inaugurazione: Sabato 16 Aprile ore 17.00 

Durata: dal 16 Aprile al 15 Maggio 2005

Orari: dal lunedì al giovedì su appuntamento, venerdì dalle 14 alle 18.00. sabato e domenica dalle 10 alle 18.

Info: tel. 0331/83.80.20


Giorgio Vicentini visual artist